Gallerie

Mediterranea Marocco-Egitto-Palestina

MEDITERRANEA Marocco-Egitto-Palestina
di Chiarastella Campanelli
Gennaio 2006

Sono trenta immagini, scattate in tre paesi arabi, che si affacciano sul Mediterraneo: Marocco Egitto Palestina. Foto esposte nell’intento di comunicare un’idea del mondo arabo, con la certezza che è l’arte l’unico strumento per vincere i conflitti e  comunicare disinvoltamente con l’altro.

Le foto sono accompagnate da scritti. Gli scritti non vogliono spiegare le immagini bensì dialogare con le immagini, in un continuo scambio, per il quale gli scritti offrono immagini, e le foto sensazioni e parole per definirle.

Le foto descrivono, raccontano per andare a volte al di là del tempo e dello spazio dell’istantanea e immergersi in altre storie e dimensioni.

Foto e scritti sono il frutto di un cammino nel mondo arabo attraverso l’occhio e lo spirito.

Istantanee.
Appunti, cercando di cogliere un’idea del mondo arabo.
Dedicata al momento. Al lungo attimo nudo, su cui si distende la vita degli arabi.
Alla lirica di un momento, consegnato ad un delicato soffio d’aria.
Aria, che scorre leggera tra le dita di una bambina.
All’essenza di un’istante.

“On m’a volé mon âme,
On m’a volé l’amour,
et toi, dis-moi que tu m’aimes,
et dis-le moi toujours,
……….il n’y à pas de lendemain.”
-Inch’Allah-ça va-

L’autunno, qui, è magico e immenso (25 gennaio – 2 febbraio)

L’autunno qui, è magico e immenso

Tour poetico del poeta siriano Golan Haji

«Torneresti affamato, come un’idea che temi possa morire. Se aprissi una porta qualunque, per rassicurarti o andartene, apriresti la strada al dubbio»

Il poeta curdo-siriano Golan Haji è in un tour italiano per la presentazione del suo libro L’autunno, qui, è magico e immenso, edito nella collana Altriarabi (collana di narrativa mediterranea) per le edizioni il Sirente la prima raccolta europea di poesie, finora apparse solo in rivista, risalenti per la maggior parte agli ultimi due anni.

Dal 25 gennaio al 2 febbraio il poeta sarà coinvolto in scambi poetici, artistici, poetici-filosofici, con varie personalità della scena culturale italiana: il musicista Paolo Fresu, i poeti Giacomo Trinci e Alberto Nessi…
Golan Haji è abituato a lavorare con artisti visivi e con musicisti, con un’idea della traduzione molto aperta e, con una, altrettanto aperta appartenenza culturale

Il tour inizia da Trieste, la città sognata. Il 25 gennaio alle ore 19 presso la Libreria-caffè San Marco (via Battisti 18). Interverranno il poeta Golan Haji, la curatrice del volume Costanza Ferrini, reading poetico a cura di Marina Moretti e musica di Fabio Zoratti.

Bologna, 28 Gennaio ore 18, Sala della Cappella Farnese, Piazza Maggiore. Partecipano il poeta Golan Haji, Paolo Fresu, Giacomo Trinci e Costanza Ferrini.

Chiasso, 29 gennaio ore 18, Foyer Cinema Teatro, via Dante Alighieri 3b. Introduce Marco Galli (coordinatore di Chiasso lettararia), intervengono Golan Haji, Alberto Nessi, Luisa Orelli e Costanza Ferrini.

Firenze, 2 febbraio ore 12, caffè letterario Le Murate, piazza delle Murate. Intervengono Golan Haji, Giacomo Trinci, Brunella Antomarini e Costanza Ferrini.

Un’occasione per riflettere sulla banalità del male, la normalità della follia e l’ironia necessaria per sopravvivere.

Golan Haji è nato nel 1977 a Amouda, una piccola città curda nel nord est della Siria. Ha studiato medicina all’Università di Damasco. E’ patologo di formazione, ma ha una presenza letteraria importante che include numerose raccolte di poesia, con la prima Na’ada fi azzolemat (Chiamò nelle tenebre) (2004) si è aggiudicato il premio Mohammed al-Maghut. La seconda raccolta apparsa nel 2008 in occasione di “Damasco città della cultura” s’intitola Thammata man yaraka wahshen (C’è qualcuno che ha visto in te un mostro). La terza raccolta bayti al-bared al-ba’id (La mia casa è fredda e lontana) è pubblicato presso la casa editrice Dar-al Gamal a Beirut 2012, Adulterers, Forlaget. Korridors, Copenhaghen 2011. Traduttore di classici inglesi tra cui Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde in arabo, ma anche frammenti racconti e poesie di italiani attraverso la lingua inglese quali Pavese, Saba, Ginzburg, Levi, Calvino, Montale.

Altriarabi

Dedicata al mondo arabo contemporaneo e con ciò caratterizzata da una forte identità di contenuti è la neonata collana “altriarabi”. La sua “missione” è far conoscere in Italia le realtà del vicino e del medio oriente, le sue sofferenze, i suoi problemi, le sue energie. Realtà non soltanto letterarie, ma anche artistiche, con pubblicazioni dedicate alle correnti artistiche arabe, così poco note in Italia. In ambito letterario intendiamo offrire ai lettori le novità emergenti di queste terre, caratterizzate da un taglio moderno e da uno stile attuale, consapevoli che attraverso gli scrittori, gli artisti e gli intellettuali è possibile creare un ponte di dialogo e di scambio tra culture diverse. E appunto, sarà un viaggio nella sociologia urbana della capitale egiziana, Taxi di Khaled Al Khamissi, il primo titolo della collana.