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Hassan Blasim incontra il pubblico al Festival di Internazionale a Ferrara

Il pluripremiato autore iracheno Hassan Blasim incontra il pubblico al Festival di Internazionale a Ferrara

Hassan Blasim autore di “Il matto di piazza della Libertà” ed. il Sirente, collana Altriarabi sarà a Ferrara per un doppio appuntamento il 3 e 4 Ottobre.

Sabato 3 Ottobre ore 14,30 Teatro Nuovo

“I sogni di Baghdad” introduce e modera Gad Lerner.

La letteratura irachena prova a raccontare un paese che sprofonda nella guerra

Intervengono: Hassan Blasim, Inaam Kachachi, Ahmed Saadawi.

Domenica 4 Ottobre ore 10,45 Cortile del Castello

“Diari di libertà” in diretta con Radio3Mondo

intervengono: Hassan Blasim, Lizanne Foster, Asif Mohiuddin, lettura a cura di Marco Sgarbi

Hassan Blasim è nato a Baghdad nel 1973. E’ un poeta, regista, blogger e scrittore. Dal 2004, in seguito a problemi scaturiti dalla realizzazione del film Wounded Camera, ha dovuto lasciare l’Iraq e si è rifugiato in Finlandia, dove vive tuttora. Nel 2014 ha vinto l’Independent foreign fiction prize con il libro The Iraqi Christ (Comma Press 2013). Per le nostre edizioni ha pubblicato “Il matto di Piazza della libertà” (2012).

“Il matto di piazza della Libertà” Immaginate un uomo rapito e costretto a dichiarare in video di aver commesso atroci crimini in nome della religione. Oppure un viaggio di clandestini diretti in Europa che si trasforma in una carneficina. Immaginate un soldato che, rimasto chiuso in una stanza per diversi giorni con la sua amata, per sopravvivere si nutre del suo corpo e del suo sangue. Cadaveri che parlano, lupi mannari, teste mozzate, corpi dilaniati o scuoiati, padri che avvelenano le figlie, figli che portano in valigia lo scheletro della madre, morti che scrivono romanzi, suicidi, esplosioni di autobombe, neonazisti che in Europa picchiano a sangue gli immigrati. E poi matti, matti dappertutto, e un confine labile tra il reale e l’irreale. Provate a immaginare tutto questo e altro ancora. Immagini raccapriccianti e scene da brivido, come nella migliore letteratura gotica. Ma questa non è semplicemente letteratura gotica. Questo è l’Iraq. O l’Europa deirifugiati iracheni. Talvolta, sembra dirci Hassan Blasim in questo suo splendido libro d’esordio, la realtà supera la finzione in orrore e crudeltà.

 

NIHAD SIREES presenta “IL SILENZIO E IL TUMULTO” al PISA BOOK FESTIVAL

SABATO 8 NOVEMBRE LO SCRITTORE SIRIANO NIHAD SIREES PRESENTERA’ IL SUO LIBRO AL PISA BOOK FESTIVAL

Pubblicato per la prima volta in Libano nel 2004, censurato in Siria, tradotto in tedesco, francese e inglese, ha ricevuto il Premio Pen Writing in translation nel 2013. Un atto di coraggio di un brillante scrittore siriano.

Il silenzio e il tumulto è un romanzo sulla vita sotto e durante la dittatura: è l’affresco vivido di un popolo dominato dalla paura. Una storia urgente da raccontare, sensuale, capace di far sorridere anche in un periodo dominato dalla violenza.

La forza della sua allegoria politica porta il romanzo in un lignaggio formidabile di finzioni che illuminano gli angoli bui della dittatura, repressione e accecante burocrazia.”

“il sesso e lo humor sono le uniche armi possibili”   Nihad Serees

Sabato 8 Novembre ore 17 Sala Pacinotti, Palazzo dei Congressi

CODICE A SBARRE Giornate della libera editoria, I edizione (Firenze, Le Murate 21-24 giugno 2013)

Una “cittadella del libro” alle Murate di Firenze. È la prima edizione di Codice a Sbarre, quattro Giornate della libera editoria, dal 21 al 24 giugno fino a mezzanotte, dedicate ai lettori e alla lettura di ogni età, con editori, libri, eventi, incontri con gli scrittori, mostre, reading, laboratori e concerti, tutto a ingresso libero.

Codice a sbarre

CODICE A SBARRE Giornate della libera editoria è una manifestazione interamente dedicata al “pianeta libro” in tutti i suoi aspetti, con la partecipazione di editori, autori, librai, stampatori, rilegatori e illustratori. La manifestazione intende trasformare per quattro giorni in una vera e propria “cittadella del libro” l’intero complesso delle Murate, l’ex convento di clausura femminile costruito nel XV secolo – che deve il suo nome e la sua nascita a dodici donne dette “le murate” che si fecero recludere volontariamente in piccole celle sul Ponte alle Grazie – soppresso nel 1808 e divenuto carcere fiorentino fino agli anni ’80.

Ristrutturato in anni recenti, con il progetto degli uffici tecnici del Comune di Firenze coordinati dall’architetto Mario Pittalis su linee guida di Renzo Piano, Le Murate sono diventate un importante punto di riferimento nella mappa cittadina per la marcata presenza di attività sociali e culturali, fra le quali spicca quella del Caffè Letterario Le Murate, spazio gestito da un pool di associazioni culturali e dall’emittente Controradio, che promuove molteplici attività: dalla diffusione del libro e la promozione della lettura, con ospiti di rilievo del mondo letterario, ai talk-show settimanali di Controradio e all’intensa attività musicale.

CODICE A SBARRE Giornate della libera editoria nasce dunque come esito naturale dell’esperienza di questi primi due anni di intensissima attività, raccogliendo le istanze di numerosi editori, autori e operatori culturali, per offrire alla città – un tempo una delle capitali dell’editoria di cultura – una vera festa del libro alla quale hanno aderito più di 50 editori.

Gli spazi esterni delle Murate – le due piazze, i cortili, i loggiati – e quelli interni – le varie sale del Suc, le antiche celle carcerarie – saranno “occupati” dagli stand degli Editori e “aperti” fino a tarda notte a lettori di ogni età, per quattro giorni di eventi letterari, con collegamenti in diretta sulle frequenze di Controradio.

Numerose le realtà coinvolte nell’iniziativa: la manifestazione vede infatti la collaborazione dello Sportello EcoEquo del Comune di Firenze, che ha sede da anni alle Murate e che, oltre a proporre una sezione dedicata ai temi della sostenibilità economica ed ambientale, con il coinvolgimento di case editrici specializzate e di una fitta rete di associazioni, metterà a disposizione i suoi spazi per un internet corner a cura dell’Associazione Libera Informatica aperto durante tutta la manifestazione. Vi è poi il RKCenter, che ospiterà negli spazi del cortile alcuni appuntamenti dedicati ai temi dei diritti civili. Tra le realtà esterne che troveranno ospitalità all’interno della manifestazione ricordiamo: Bibliografia e informazione che curerà il progetto Novelle a mano libera  dedicato alle “Novelle della nonna” di Emma Perodi, con un percorso che prevede due esposizioni sulla copertina illustrata, storica e contemporanea, letture, un seminario sull’illustrazione, un workshop per ragazzi, un’improvvisazione artistico-musicale; e AV Archivi Farabola di Milano, con Ritratto d’Autore, una mostra fotografica dedicata ai maggiori protagonisti della società letteraria italiana del Novecento, da Gadda a Montale, da Testori a Pasolini, da Flaiano alla Morante, con una selezione di splendidi ritratti provenienti da uno degli archivi storici più vasti d’Europa, attivo fin dal 1896.

Moltissimi gli eventi in programma, per un calendario ancora work in progress, fra cui segnaliamo:

  • un reading musicale tratto dal libro “Le mie migliori barzellette ebraiche” (La Giuntina) che vedrà sul palco delle Murate Daniel Vogelmann, che ha appena ricevuto il riconoscimento di “Cittadino d’Europa 2013”, con Enrico Fink;
  • Ascanio Celestini, Massimo Carlotto, il finalista al Premio Strega Matteo Marchesini, il regista Mimmo Calopresti, l’ex Soprintendente e Ministro Antonio Paolucci e l’ex parlamentare radicale Gianfranco Spadaccia, letture e storie della Resistenza partigiana in collaborazione con l’Anpi, tre incontri a cura di “Firenze delle Letterature” sulla nuova scena letteraria fiorentina, sulle criticità del sistema editoriale e sull’incontro tra editoria e digitale;
  • un prezioso calendario di laboratori e incontri dedicati ai giovani lettori con gli editori Lapis, Topopittori, Babalibri, Bohem press, Carthusia, Donzelli, Kalandraka, Orecchio Acerbo, Prìncipi e Principi;
  • la sezione dedicata alla compatibilità economica e ambientale a cura dello sportello EcoEquo con editoria di settore e incontri con, fra gli altri, Rossano Ercolini e Carlo Gubitosa;
  • Marco Videtta, Andrea Morpurgo, Ugo Cornia, Luciano e Ricciardo Artusi, Pippo Russo, Francesca Zannoner e molti altri eventi in via di definizione. Per approfondire la conoscenza del libro in ogni suo aspetto sono previsti laboratori di restauro libri antichi e legatoria a cura di Maria Argiero, esperta restauratrice.

CODICE A SBARRE Giornate della libera editoria, con il sostegno del Comune di Firenze, si inaugura venerdì 21 giugno alle ore 18.00 in occasione della notte bianca delle librerie italiane e si chiude lunedì 24 giugno, festa di San Giovanni, patrono di Firenze. Sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 giugno apre alle ore 10. Resta aperto tutte le sere fino a mezzanotte. Info: codiceasbarre.lemurate.it

DOVE
A Firenze, dal 21 al 24 giugno, nell’intero complesso delle Murate (cortili e spazi interni) in Via Ghibellina 2 e via dell’Agnolo 1. La manifestazione è a ingresso libero. Il complesso delle Murate si trova nel cuore dello storico quartiere di Sant’Ambrogio, è delimitato da via dell’Agnolo, via Ghibellina e viale Giovine Italia e si affaccia su piazza delle Carceri e piazza Madonna della Neve.

COME
Con gli editori: Babalibri, Beisler, Bfs Edizioni, Bohem press, Carthusia, Donzelli, Edizioni Ets, Editpress, Edizioni Clichy, Edizioni Nardini, Einaudi, Emi, Emons Audiolibri, Eterea Comics&Books, Fanucci, Felici Editore, Gaffi Editore, Giuntina, Gran Vìa, Keller Edizioni, Il Narratore Audiolibri, il Sirente, Instar Libri, Ink-Metamorfosi-Mind Edizioni, Iperborea, Jaca Book, Kalandraka, Keller Edizioni, La Nuova Frontiera, Lantana, Lapis, Lef Libreria Editrice Fiorentina, L’orma Editore, Maschietto, Marco Saya, Marcos y Marcos, Minimum Fax, Nottetempo, Nutrimenti, Olschki Editore, Orecchio Acerbo, Ouverture, Prìncipi e Principi, Quodlibet, Red Star Press, Romano Editore, Terra Nuova Edizioni, Topopittori, Verba Volant, Voland, 66th And 2nd.

Con un ringraziamento all’Associazione Editori Italiani. La manifestazione, con il patrocinio del Comune di Firenze, è promossa e organizzata dall’associazione culturale Mondo Estremo, con Controradio, La Nottola di Minerva e Zona Transito Libero per il Caffè Letterario Le Murate, in collaborazione con lo sportello EcoEquo e l’associazione Libera Informatica.

QUANDO

  • venerdì 21 giugno (dalle ore 18.00 alle ore 24.00)
  • sabato 22 giugno (dalle ore 10.00 alle ore 24.00)
  • domenica 23 giugno (dalle ore 10.00 alle ore 24.00)
  • lunedì 24 giugno (dalle ore 10.00 alle ore 24.00)

PERCHÈ

  • Più si legge più si diventa liberi.

alter’N’eco 2009 : Concerti, incontri, dibattiti per lo sviluppo sostenibile

Comune di Montefalcone nel Sannio
Provincia di Campobasso

alter’N’eco

CONCERTI, INCONTRI, DIBATTITI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

 

QUANDO
Il 31 luglio e 1 agosto 2009, dalle 17.00 fino a notte fonda

DOVE
Al Lago Grande di Montefalcone nel Sannio – CB

COME
alter’N’eco propone due giorni di conferenze, dibattiti e tavole rotonde e due sere di concerti e dj set, promosso dall’Associazione Culturale Aria Nuova e con il patrocinio del Comune di Montefalcone nel Sannio e della provincia di Campobasso

CHI/CHE COSA
alter’N’eco è una manifestazione poliedrica in cui la riflessione sull’ambiente, sullo sviluppo sostenibile e sulle energie rinnovabili viene affiancata alla fruizione di musica rock del panorama indipendente italiano

PERCHÉ
alter’N’eco ha lo scopo di divulgare le informazioni necessarie sulle tematiche ambientali ed energetiche in ambito locale, affiancando l’attività di sensibilizzazione ambientale alla promozione di musica rock indipendente

PROGRAMMA
31 luglio 2009
17.00 – 20.00 Interventi sul tema “Per un piano energetico locale comune: quali proposte, quale futuro”
22.30 – 01.00 WET VENUS e DADAMATTO in concerto
01.00 – 03.00 Dj set
1 agosto 2009
17.00 – 20.00 Interventi sul tema “Ecologia ed economia. Cosa sono le energie alternative?”
22.30 – 01.00 SOLI D’AGOSTO e ZEN CIRCUS in concerto
01.00 – 03.00 Dj set

INFO: Giampiero Cordisco, tel.349 6704924 e-mail:alterneco2009@gmail.com
UFFICIO STAMPA: Maruska Pisciella, tel.320 4047149 e-mail:maruskapisciella@yahoo.it

Flyer
Comunicato stampa

Khaled Al Khamissi in Italia il 13 settembre 2008

COMUNICATO STAMPA.pdf

Il caso editoriale egiziano ora in Italia. L’autore presenterà il libro il 13 settembre nello splendido contesto del Festivalalguer.

Un libro dedicato «alla vita che abita nelle parole della povera gente.»

Agenzia Promozione Editoriale Manca in collaborazione con l’Editrice il Sirente presentano “Taxi” di Khaled Al Khamissi il 13 settembre alle ore 21,30 all’interno della rassegna Porto Mediterraneo Festivalalguer (Alghero, Sardegna).

IL LIBRO. Taxi è un viaggio nella sociologia urbana della capitale egiziana attraverso le voci dei tassisti. Una raccolta di storie brevi che raccontano sogni, avventure filosofiche, amori, bugie, ricordi e politica. I tassisti egiziani, a cui da voce il promettente Khaled Al Khamissi, sono degli amabili cantastorie che con disinvoltura conducono il lettore in un dedalo di realtà e poesia che è l’Egitto dei nostri giorni. «“Taxi” è un articolata e divertente critica alla società e alla politica egiziana» dice Mark Linz, direttore dell’Università Americana al Cairo, «è unico nel suo genere perché usa una buona dose di humor per trattare argomenti a cui solitamente gli egiziani riservano un’estrema serietà.»

Primo libro di Khaled Al Khamissi “Taxi” in Egitto è diventato un best-seller, ristampato 7 volte nell’arco di un anno, oltre 35.000 copie vendute in Egitto, paese in cui 3000 copie sono considerate un successo.

58 storie brevi che l’autore ha collezionato conversando con i tassisti della megalopoli egiziana tra il 2005 e il 2006.  Il diluvio di parole che emettono gli autisti è spontaneo e disordinato e sommerge il lettore regalandogli varie prospettive da cui guardare l’Egitto. L’essere umano è alla base di questo libro, ‘l’uomo della strada’ con parole semplici e chiare esprime i suoi timori, dubbi, pareri e critiche sul piano politico, economico e sociale, dell’Egitto, ma anche del mondo arabo.

L’AUTORE. Giornalista, regista e produttore oltre che scrittore, Khaled è nato nel novembre del 1962. Figlio d’arte, Al Khamissi è un artista poliedrico, si è laureato in Scienze politiche alla Sorbona di Parigi. Ha lavorato per l’Istituto Egiziano per gli studi sociali. Ha scritto sceneggiature per vari film egiziani quali Karnak, Iside a Philae, Giza e altri. Scrive periodicamente articoli e analisi critiche su politica e società in diversi giornali e settimanali egiziani.

FESTIVALALGUER ‘PORTO MEDITERRANEO’. La grossa novità di quest’anno sarà una rassegna di tre giorni, dal 12 al 14 settembre, in  cui Alghero si proporrà come una capitale del Mediterraneo capace di trascendere i confini politici e geografici per svelare l’intimità di alcuni angoli profondi delle tradizioni dei popoli che si affacciano sul ‘Mare Nostrum’. Una rassegna dedicata alla cultura del mediterraneo, declinata nelle sue componenti di letteratura, musica, poesia, artigianato, gastronomia. Un pot-pourri di suoni, colori, odori, sapori, profumi e atmosfere provenienti dall’Egitto, Israele, Sardegna, Spagna, Francia, Italia.

Il libro, in presenza dell’autore, verrà inoltre presentato presso:
– Istituto Italiano di cultura de Il Cairo (Il Cairo, ottobre)
– Università degli Studi di Roma La Sapienza (Roma, dicembre)
– Università degli studi di Napoli L’Orientale (Napoli, dicembre)
– Fiera del Libro di Roma ‘Più libri più liberi’ (Roma, dicembre)
– Università degli studi di Roma Tre (Roma, dicembre)

PER APPROFONDIRE:
http://www.festivalguer.com/pub/184/show.jsp?id=199&iso=-2&is=184
http://www.sirente.it/9788887847147/taxi-khaled-el-khamissi.html

Norman Nawrocki in Italia dal 16 al 30 luglio 2008

BEATS, STRINGS & BRAINFOOD
Norman Nawrocki: solo spoken word/live music show

Dal 16 al 30 luglio 2008 Norman Nawrocki torna in Italia con un nuovo tour incandescente

Artista, autore, musicista, cabarettista di lunga data, attivo a Montréal,Norman Nawrocki è noto al livello internazionale non solo per i suoi libri, i suoi gruppi musicali (Rhythm Activism, DaZoque!, Bakunin’s Bum, etc.), per i venti album, per i vent’anni prolifici di attività, per le sue sex comedies e le sue letture, ma anche per i suoi ipnotizzanti reading musicali.
 
Norman mescola racconti brevi e poesia con una musica originale, creando sonorità d’ambiente ipnotiche e talvolta violente con il suo violino amplificato modificato, campionato, loopato. A tutto ciò aggiunge ritmi e voci preregistrate, i suoi racconti incredibili e i suoi commenti sui avvenimenti nel mondo e i sogni su come le cose potrebbero essere differenti. Il risultato sono degli attacchi sonori musicalmente avventurosi, pieni di ritmo e lirici allo stesso tempo contro le forze dell’ignoranza, dell’ingordigia, della guerra e della xenofobia.
 
“Violini loopati divinamente, calde percussioni e letture dense di significati” (Urbnet); “Perspicace, incitante, istruttivo e gioioso” (Uptown, Winnipeg); “Un musicista attraente e originale” (Montreal Mirror); “A volte divertente, Nawrocki, che stimola sempre l’interesse, è descritto dal quotidiano nazionale canadese The Globe & Mail come uno showman nato che non lascia mai il suo pubblico passare una serata noiosa”.
 
Sul palcoscenico, Nawrocki loopa, campiona, strimpella, tormenta il suo violino, aggiungendo un tocco della tradizionale musica da divorzio dell’Est Europa. Attore e comico esperto, recita diversi personaggi con voci differenti.
 
Per il suo tour italiano del luglio 2008, Nawrocki metterà in scena alcuni estratti dal suo libro recentemente pubblicato in Italia, “L’anarchico e il diavolo fanno cabaret”, brani selezionati dai suoi ultimi due album, “Duck work” e “Letters from Poland”, e qualcosa dalla sua nuova e ancora incompleto romanzo “Cazzarola! Anarchy, Mussolini, the Roma & Italy today” (Nawrocki ne ha già messo in scena alcuni estratti al recente Montreal International Anarchist Theatre Festival).

Le date:

Giovedì 17 luglio, Roma, Garbatella, Casetta Rossa – ore 19,30

Domenica 20 luglio, Corsano – ore 20,30

PER APPROFONDIRE:

http://www.sirente.it/9788887847116/l’anarchico-e-il-diavolo-fanno-cabaret-norman-nawrocki.html

l’Altrolibro 2008

l’Altrolibro 2008
percorsi di resistenza e liberazione
a cura delle librerie Jamm & Perditempo

5ª rassegna della piccola e media editoria
dal 28 aprile al 1° maggio
Croce di Lucca, p.tta Miraglia – Napoli

programma

sono presenti le case editrici:
415, AC editoriale, A.C.R.A.T.I., Agenzia X, Alet, Annexia, Arcana, Archivio Primo Moroni, Arkiviu T. Serra, Avagliano, Becco Giallo, Besa, Bevivino, Black Velvet, Canicola, Cargo, Castelvecchi, Chersi – L’Affranchi, Coconino press, Colibrì, Colonnese, Coniglio, Cooper, Costa & Nolan, Cox 18, Cronopio, Cut up, Datanews, DeriveApprodi, Drago, Duepunti:, E/O, Editions du Dromadaire, Editoria&Spettacolo, Edizioni BD, Edizioni Anarchismo, Edizioni Lavoro, Edizioni Quinlan, Edizioni Re Nudo, Edizioni Socrates, Effigie, EGA, Eleuthera, Epoché, Ermitage, Fahrenheit 451, Fandango, Fanucci, Fbe Edizioni, Fernandel, Fratelli Frilli, Gallucci, Galzerano, Gorée, Gratis, Grifo, Grrrzetic, Ignazio Maria Gallino, Il Principe Costante, Il Sirente, Imagaenaria, Immaginapoli, Instar Libri, Iperborea, Isbn Edizioni, Jaca Book, Jamm, Jouvence, Kaos, Kappa Vu, L’Ancora del Mediterraneo, La Fiaccola, La Nuova Frontiera, Leconte, Le Nubi, Lindau, Magmata, Malatempora, Manifestolibri, Manni, Marcos y Marcos, Marlin, Mc editrice, Meridiano Zero, Mesogea, Mimesis, Nautilus, NMM, NN, No Reply, Non luoghi, ObarraO, Odradek, Ombre corte, Orecchio acerbo, Perdisa, PonSinMor, Porfido, Profondo Rosso, Prospettiva editrice, Punto Rosso, Quodlibet, Rarovideo – Minerva Pictures, Robin – Biblioteca del Vascello, Sacrosantopiacere, Sankara, Sensibili alle foglie, Shake, SE, Sicilia.L, Sossella, Sugarco, Terre di mezzo, Venerea, Via del vento, Voland, Zona.

lunedì 28 aprile

ore 18.30
Incontro con l’autore
L’acrostico più lungo del mondo
di Vincenzo Mazzitelli – Meridiano zero

Una sfida con se stessi, prima di tutto. L’impresa epica di un uomo che narra la sua discesa all’inferno. Una sfida degna dei piu’ arditi giocolieri della parola. E che si misura direttamente con la Divina Commedia, infatti riproduce in acrostico il primo canto dell’Inferno:
Non avea piu’ del Cristo morto etade/ E della mia citta’ si’ perigliosa/Languidamente bazzicavo strade/ Malato di libido e ogn’altra cosa/ Ero per la tribu’ gia’ troppo anziano/ Zingaro vecchio dall’ardita prosa/ Zotico spesso e trucido villano/ Ormai poeta di poesia distorta/ Drogata da un cattivo cortigiano/ E cieca e oscura e criptica e contorta…

 

 
 
ore 20.00

 

 

 

 

 

 

Incontro con l’autore

 

 

 
Manuale dell’arte bimba

 

 

 

 
di Filippo Scozzari – Coniglio Editore

 

 

 
In Manuale dell’arte Bimba (il fumetto) Scozzari ripercorre gli anni della sua infanzia, tenero e stupefatto esploratore della Bologna e dell’Italia negli anni 50 e 60. In un’ideale “Prima Puntata”, che termina esattamente dove iniziava il fortunato Prima pagare, poi ricordare Scozzari indaga, sbrana e resuscita i punti nodali della propria educazione: la scuola, la famiglia, la passione per il disegno, l’amore lancinante per i fumetti, ma anche gli interrogativi feroci di un Bimbo che, in eterno duello col Babbo Mannaro, avverte in se’ i primi pungoli di quella follia creativa che, zappata a sconfitte e concimata a scoperte, lo trasformera’ in uno degli autori simbolo dell’ultimo scorcio del ‘900.

 

 

 
Prima pagare, poi ricordare

 

 

 
di Filippo Scozzari – Coniglio Editore

 

 

 
Il racconto, vissuto in prima persona da uno dei suoi storici protagonisti, della grande stagione che ha dato vita al nuovo fumetto italiano, alla nuova satira politica, alla parte migliore della creativita’ degli anni ‘70, a riviste storiche e fondamentali come Cannibale, Frigidaire, Il Male. Un gruppo di coraggiosi, stupidi e indecenti geni della comunicazione rifondano “il gusto e l’immaginario di una nazione abituata ad agitarsi nei salotti e sulle terze pagine solo per puttanate della galassia centrale”.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

martedì 29 aprile
 

 

 
 

 
 
ore 19.00

 

 

 

 

 

 

Presentazione collettiva

 

 

 
Fugitive days – memorie dai Weather Underground

 

 

 

 
di Bill Ayers – Cox 18 books

 

 

 
Aspetta un attimo. Questo non puo’ accadere adesso. Aspetta. La miccia e’ gia’ accesa, piccole scintille brillano in una danza disperata e mortale. Le lancette metalliche del grosso orologio avanzano inesorabilmente, mentre il mondo gira veloce e fuori controllo. La mia stessa vita sta per esplodere.

Nel 1970, dopo le mobilitazioni contro la guerra del Vietnam e i riot urbani, i Weathermen scelgono la clandestinita’, e dichiarano guerra agli Stati Uniti. Si chiameranno Weather Underground, da una canzone di Bob Dylan. I ricordi di Bill Ayers riportano quegli eventi a una memoria collettiva, fondamentale per riconoscere l’esistenza di storie, di uomini che vecchie e nuove pratiche disciplinari vorrebbero azzerare.

 

 
 
Con il sangue agli occhi

 

 

 

 

 

 

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Lettere e scritti dal carcere

 

 

 
di George L. Jackson – Agenzia X

Prefazione di Emilio Quadrelli

Biografia illustrata di Paper Resistance e u_net

 

 

 

 
“La carcerazione e’ per principio un aspetto della lotta di classe. E’ stata creata da una societa’ chiusa per tentare di isolare gli individui che non rispettano le regole di un sistema ipocrita e quelli che lanciano una sfida a livello di massa contro questo sistema”.

Con il sangue agli occhi raccoglie le lettere e i saggi di teoria politica che l’autore scrisse dopo la morte del fratello Jonathan, ucciso mentre tentava di liberare tre detenuti. George L. Jackson fece uscire clandestinamente dal penitenziario di San Quentin questo manoscritto pochi giorni prima di essere assassinato dai secondini, il 21 agosto 1971.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

mercoledì 30 aprile
 

 

 
ore 18.00
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incontro con l’autore

Donne nella guerriglia.
 

 
 
 

 

 

 

 

 

Vita e lotte di Barbara Kistler e Andrea Wolf

a cura di Maurizio Ferrari
 

 

 

 

 

 

 
Barbara Kistler e Andrea Wolf, due compagne che hanno partecipato ai movimenti antagonisti dei loro paesi. La loro non fu una scelta che si spense o si riassorbi’ localmente, continuo’ fuori dai loro paesi e termino’ in Kurdistan. Lottare e pensare locale e’ anche agire globale, seguendo la ’filiera repressiva’, entrambe, con percorsi autonomi, sono andate a combattere nella parte turca del Kurdistan a fianco delle popolazioni che subiscono ovunque sfruttamento e oppressione.

ore 19.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

ascolto collettivo

Il diario di Salam Pax
 

 

 
di Anna Maria Giordano / Audiodoc
 

 

 

 

 

 

 
Salam Pax e’ lo pseudonimo di un giovane architetto di Baghdad che ha offerto il resoconto di guerra piu’ fresco e stimolante uscito dalle porte del paese. Il suo divertimento virtuale da un appartamento di periferia e’ diventato il web diary di guerra piu’ letto del mondo. Le sue ´Pax news´, come chiama i suoi post, sono secondo la BBC un vero antidoto alla versione televisiva della guerra. Reporter embedded sui generis, corre tutti i suoi rischi, sopravvive alla censura, affina il suo talento di narratore e diventa una voce dall´Iraq, forte e chiara, tutta da ascoltare.

ore 19.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incontro con l’autore

Cani sciolti
 

 

 
di Domenico Mungo
Boogaloo Publishing
 

 

 

 

 

 

 
I racconti di questo libro li ho rubati: alla mia vita, raccontando quello che ho fatto e visto con le mie mani…I racconti di questo libro li ho rubati alla memoria di altri, che me li hanno raccontati… ed io li ho appuntati nella mia testa per non farli uscire mai piu’ dai miei ricordi.

I racconti di questo libro li ho rubati nei vagoni di treni disperati, negli abitacoli di macchinate cieche che sfrecciano sugli asfalti bagnati, li ho ereditati dai racconti di vecchi ai giovani, dagli articoli di giornale, dalla mia immaginazione obliqua.

 

 

 
all’incontro partecipa la redazione di Napoli Monitor che presenta il numero: ‘Fino all’ultimo stadio: dove sono gli ultras’

 

 

 
l’Altrolibro 2008

giovedì 1 maggio
 

 

 
ore 18.30
 

 
 
 

 

 

 

 

 

incontro con l’autore

Los Amigos de Ludd. Bollettino d’informazione anti-industriale
 

 

 
A.c.r.a.t.i
 

 

 

 

 

 

 
Gli autori intendono stendere un salutare discredito nei confronti della societa’ industriale. Una volta identificata l’industria come il dominio tecnificato del capitale per i fini del capitale, la critica del capitalismo e la critica dell’industria diventano sinonimi giacche’ l’industria non e’ semplicemente un mezzo, bensi’ il mezzo oggettivo del capitale con il quale esso giunge ad intensificare la produzione.

Los Amigos de Ludd ripercorrono i passaggi della resistenza, passata e attuale, all’imposizione del macchinismo e dell’industria (sabotaggi, scioperi, rivolte) facendo riemergere i modi di vita e di produzione pre-industriali, non per invitare ad un improponibile ritorno al passato ma per sostenere la necessita’ della riappropriazione di quel saper fare del quale siamo stati spossessati. Attraverso le loro analisi, gli studi storici, la proposizione di altri contributi e le recensioni criticano senza sosta l’industrialismo e tutte le illusioni progressiste, cercando contemporaneamente i mezzi pratici per liberarsi della gigantesca rete di bisogni fittizi che l’industria ha generato.

ore 20.00
 

 
 
 

 

 

 

 

 

ascolto collettivo

Il passaggio della linea.
 

 
 
 

 

 

 

 

 

Viaggio nei treni dell’Italia notturna

di e con Marcello Anselmo / Audiodoc
 

 

 

 

 

 

 
I protagonisti del viaggio narrano della vita, del lavoro, dei desideri e dei vizi di un moderno popolo degli abissi segnato da un’esistenza complessa e vorticosa. All´ormai stabile precariato lavorativo infatti, si sovrappone oggi un precariato esistenziale acuito dal pendolarismo settimanale o mensile tra il Nord e il Sud dell’Italia. Il viaggio dei migranti moderni continua ad essere faticoso e lento negli Espresso Notte che attraversano la penisola italiana distesi in un lungo viaggio notturno.

Le storie dell´Italia notturna sono racconti di lavoro nero, lavoro edilizio, microcriminalita’ spontanea, di carcere, di ingiustizie vere e presunte, ma sono anche i semi di una guerra tra poveri e migranti. Sono inoltre le contraddizioni del paese raccontate in una lingua intensa, marcata da inflessioni, cadenze e dialetti che formano la sonorita’ del viaggio. Ai dialetti dei contadini di qualche decennio fa seguito un italiano storpiato tanto dalla lingua della televisione quanto dalle secrezioni dialettali.

 

 

 
l’Altrolibro 2008

giovedì 1 maggio
 

 

 
a seguire
 

 

 
Lavora-produci-consuma-crepa
 
Concerto di poesia per voce sola di e con Vozla
 
su testi di g.corso c.bukowski p.ciampi h.m.enzensberger
 
ingannate moltitudini in vaste cospirazioni [da g.corso]

-consapevolezza coscienza critica lavoro liberta’-diritti inconfutabili,,ed e’ un diritto poter avere la possibilita’ di germinarli. le disperanti preoccupazioni messe in atto dall esigenza di sopravvivere nell oggi quotidiano, fanno ombra sulla possibilita’ di acquisire conoscenza- coscienza ,, ci si riduce ad automi in cerca del mezzo che possa garantire una -si pure- precaria manifestazione dell istinto conservativo. si e’ dentatura d ingranaggio nel sistema -vigente sul pianeta terra- che canta stridulo ,,produci consuma crepa,,produci consuma crepa,, attuato da organi di potere che tra loro tramano cospirazioni ad allargare la rete delle ingannate moltitudini.

.livka vozla.

siamo gli uomini vuoti siamo gli uomoni impagliati che appoggiano la testa l un l altro piena di paglia .ahimme’. – t.eliot dalla .terra desolata.

in chiusura…dalle ore 23.00 in poi…
l’Altrobicchiere: interpretazioni musicali e alcoliche
dei temi sviluppati nella rassegna
>>>Perditempo – via S. Pietro a Maiella, 8

per info e contatti:
Associazione l’Altrolibro
altrolibro.napoli@virgilio.it
PERDITEMPO – Libri vini e vinili
via S. Pietro a Maiella, 8 – Napoli
tel. 081.444958 _ info@perditempo.org
JAMM – Libri per viaggiare
Via S. Giovanni Maggiore a Pignatelli, 32 – Napoli
tel. 081.5526399 _ jammnapoli@libero.it

Clementi pensieri dal carcere

(da Il Mattino, Cultura Napoli del 07/03/2008)

Si intitola «Pensieri dal carcere» il libro di Pierre Clémenti, uscito in Francia nel 1973 e ora pubblicato in italiano grazie alla casa editrice Il Sirente de L’Aquila (pagg. 143, euro 12,50), che sarà presentato oggi a Napoli, presso la libreria L’ibrido di via San Sebastiano. Figura-simbolo della ribellione, della trasgressione e dell’anticonformismo, Clémenti (morto a 57 anni nel 1999) ebbe una vita alquanto spericolata. Interprete negli anni ’60-’70 di film in cui divenne un’icona della controcultura, nel decennio tra il 1961 (quando sbarcò alla Stazione Termini a Roma) fino al 1971, quando fu arrestato per detenzione di droga, trascorse più tempo in Italia che in Francia.

Dibattito su Pierre Clémenti

Venerdì 7 marzo ore 18, 30
presso la libreria Librido via San Sebastiano 39, Napoli 
parliamo del libro ‘Pensieri dal carcere’ di Pierre Clémenti
Editrice il Sirente

Pierre ClémentiPierre Clémenti

Pierre Clémenti (Parigi 1942-1999), attore e regista, ribelle e anticonformista. Ha lavorato da attore principale in numerosi film con registi come Bertolucci (Partner, Il Conformista), Pasolini (Porcile), Cavani (I Cannibali), Bunuel ( Bella di giorno, La via lattea). Nel ’71 viene arrestato per detenzione di droga e incarcerato per più di un anno nelle prigioni di Roma. Rilasciato per insufficienza di prove, non potrà più far ritorno in Italia. In seguito a questa esperienza scriverà questo libro.

“Sogno lei, signor ministro della Giustizia. (…) Dice a se stesso: però rappresento la giustizia di questo paese. Ma è all’altezza? Rendere giustizia è una cosa sacra. Lei può guarire o distruggere. Lei ha la scelta, lei è il ministro. Ed è forse questo a turbare il suo sogno. (…) I deboli sono senza difesa tra le sue mani. Lei potrebbe così diffondere la luce nelle menti. Ma non lo fa, e questo finisce per tormentarla. (…) Credo che sarebbe bene che in una notte di insonnia lei prendesse la macchina e andasse verso mezzanotte, l’una, a vedere un po’ quello che succede alla Santé. Penso che le apriranno. (…) Entri, faccia accendere le luci, veda più da vicino ciò che disturba le sue notti. Guardi un mondo dove tutto va cambiato, tutto va inventato. Non si tagli le vene. Respiri e crei. La saluto.                       
Pierre Clémenti”

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
http://www.sirente.it/9788887847123/pensieri-dal-carcere-pierre-clementi.html

EVENTO SEGNALATO SU:
http://www.manifestazioni.com/manifestazioni/manifestazione/c822680b01
http://napoli.bakeca.it/eventi-feste/parliamo-del-libro-pensieri-th7e2218803
http://www.belpaese.it/napoli/na_evento_9327.html
http://www.inagenda.info/index.php?id=48993&PHPSESSID=2b7839fcbddbc1a844375616213f5f90
http://www.planetnews.it/2008/dibattito-su-pierre-clementi/
http://technorati.com/posts/shqm3BQc2Ifk%2BPjP2bX2Q7NO78m6LLA%2FbTnnd7AC6Js%3D
http://www.plim.it/bg/dibattito-su-pierre-clementi/20080227
http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080307&ediz=NAZIONALE&npag=42&file=DEF.xml&type=STANDARD

SCATOLE SONORE

rassegna di musica, arti visive e performative –

rialtosantambrogio
via s.ambrogio, 4 – Roma
06 68133640

giovedì 6 marzo ’08 

h. 20:30 esposizione foto:
ALESSIA CERVINI

h. 20:30 reading:
SCRITTORI SOMMERSI http://www.myspace.com/scrittorisommersi

h. 22:00 performance:
FRANCESCA BONCI
         
h. 22:30 concerti:
OBSOLESCENZA
PROGRAMMATA
http://www.myspace.com/obsolescenzaprogrammata

http://www.myspace.com/cuboaa  __________________________________________________________
ALESSIA CERVINI, nasce a Roma nel 1973. Comincia molto presto a sviluppare un interesse per la fotografia che porterà avanti costantemente in maniera amatoriale fino al 2001, anno in cui consegue il diploma di laurea in scienze dell’educazione ed inizia a lavorare come educatrice in ambito psichiatrico e dell’handicap. Parallelamente comincia a dedicarsi alla fotografia in maniera più approfondita, iniziando una ricerca personale sulle immagini. In particolare si occupa di stampa tradizionale in bianco e nero, di insegnamento, dello studio della storia e della critica fotografica.
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2007 – collettiva, festival internazionale di fotografia di Roma “FotoGrafia”
2006 – visiting artist, Syracuse University, Syracuse
2006 – collettiva, “Per la musica 2″ a Castelluccio della Foce, Siena, a cura di Peter Noser
2004 – slide show, Nuova Galleria Campo dei Fiori, Roma
2004 – slide show, Rashomon, Roma
2003 – visiting artist, Syracuse University, Firenze
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Le opere presentate sono frutto di una ricerca lunga e faticosa. In questi anni ho cercato di trovare una strada personale nel fare immagini.Ho sempre pensato che la fotografia potesse uscire fuori dallo stereotipo di documento o di copia della realtà. Ho voluto raggiungere un certo livello di qualità ed ho capito che la conoscenza approfondita della tecnica mi avrebbe aiutata a lavorare meglio. Non avrei potuto dare alle mie immagini il senso che hanno se non avessi studiato e poi fatto mie le regole dell’esposizione e del sistema zonale, soprattutto perché l’elemento primo del mio lavoro è la luce. La maggior parte del mio lavoro è fatto di paesaggi, ma li chiamerei spazi. Quando scatto, non mi colpisce solamente il luogo: si aggiunge l’atmosfera, la sensazione che provo e soprattutto il tipo di luce che trovo. Molto tempo fa mi trovai in un luogo dove avrei scattato volentieri, ma non avevo con me la fotocamera. Tornai in quel luogo molte altre volte con l’attrezzatura, ma non scattai mai. Capii allora che non era quel particolare paesaggio che mia aveva colpita, ma la luce che c’era in quel giorno; aveva reso un semplice paesaggio qualcosa di straordinario e diverso. E’ anche per questo che vedo tutto il mio lavoro lontano dal clamore che circonda tanta fotografia attuale, quella reportagistica, quella modaiola, quella autoreferenziale…Chi si avvicina alle mie immagini dovrà trovare un proprio modo di entrarvi perchè non voglio costringere lo spettatore a vedervi qualcosa che scelgo io; sarà lui a scoprirlo, lentamente. Si troverà di fronte ad una scena e non al mio sguardo.Tutto quello che vedrete è scattato e stampato con metodi tradizionali analogici. Mi piace pensare di poter mantenere in vita il mistero e l’attesa, che la comparsa dell’immagine latente sul foglio di carta in camera oscura ci costringe a vivere.
 
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SCRITTORI SOMMERSI, nasce dall’intento di creare una rete estesa sul territorio che sappia raccogliere tutte quelle talentuose penne a cui l’editoria italiana non dedica la propria attenzione, perché troppo ligia alle leggi di mercato.
La nostra antologia vuole essere un biglietto da visita, frutto di un’eterogeneità di stili e di omogeneità di intenti.

Scrittori Sommersi mira dunque a diventare un punto di riferimento per tutti quegli emergenti costretti a pagare per vedere pubblicate le proprie opere, perché demotivati da un’editoria che troppo spesso antepone la vendibilità alla qualità.

La strada da noi scelta è quella di mettere sullo stesso piano la lettura delle opere altrui e la nostra scrittura, in modo da avviare un reale processo di confronto da cui trarre reciproco supporto.

Crediamo che il mercato editoriale sia una realtà da condividere e non da spartire tra i soliti noti, e che una letteratura nuova e di qualità possa risvegliare l’attenzione e l’interesse dei lettori.

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FRANCESCA BONCI, nata a Roma il 27/08/1967 inizia a studiare danza a Roma nel 1987 al Centro Mimma Testa (allora CID – Centro Internazionale di danza), segue laboratori e seminari a Roma e all’estero con diversi maestri di danza contemporanea tra cui Solene Fiumani, Cloude Coldy, Roberto Sylva Itza, Lucia La Toure, Giorgio Rossi etc…
Nel 1996 entra nella compagnia Altro Teatro diretta da Lucia La Toure dove rimane fino al 2001 danzando in tutte le produzioni della compagni nell’arco della sua permanenza.
Parallelamente alla danza contemporanea dal 1990 al  1995 lavora con due compagnie di teatro di strada: il Filoforete, con cui viaggia anche in Spagna e in Francia, e la compagnia AriaAcqua-SoleTerra-MareFuoco.
Dal 1995 conduce laboratori di danza contemporanea con adulti (con cui crea numerosi spettacoli) e adolescenti (dal 1999 al 2005 conduce un laboratorio nel I Liceo Artistico di Roma).
Dal 2002 segue in Italia e all’estero, dietro selezione, workshops con Akran Kham; Antony Rizzi (danzatore Forsythe); Mia Lowerence; Anna Theresa de Kesmaker; David Zambrano, Yasmeen Godder, etc…
Dal 2003 inizia lo studio di un “modello di sistema complesso”, entra nella scuola di formazione biotransazionale dove approfondisce la conoscenza appunto della teoria dei SCAC acronimo per Sistema Complesso Articolare Chiuso, avviando così una fase di ricerca, attraverso anche la sua attività di formatrice, per strutturare dei livelli di connessione tra l’approccio biotransazionale e la danza contemporanea. E’ durante questa fase di ricerca che incontra il lavoro di Silvia Rampelli e della sua compagnia Habillé d’Eau con cui intesse un discorso articolato, tutt’ora vivo.
“Studio in rosso” nasce all’interno di questa ultima fase in cui il livello più propriamente teorico dello studio del modello dei SCAC, ha sostenuto  il lavoro concreto corporeo di danza, nella costante ricerca di una grammatica e sintassi comunicativa adeguate alla necessità di manifestare  ciò che nel corpo circolava

Ultime produzioni
•    2000 Intriniblà
•    2001 5×4 senz’angolo: labilizzazione dinamica di un presupposto statico
•    2003 dell’acqua indossando tutte le sue nature
•    2004 Meone, mesone, peone
•    2006 CapoVolto
•    2007 Studio in rosso
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“un guscio cesellato da un uomo sarebbe ottenuto dall’esterno, in una sorta di atti enumerabili che portano il segno di una  bellezza ritoccata, mentre il mollusco emana il proprio guscio, lascia trapelare la materia da costruire, distilla a misura la sua meravigliosa copertura. Mistero della vita formatrice, mistero della formazione lenta e continua
(Gaston Bachlard)

Nonostante immagine iniziale, fors’anche obsoleta,  appartenente all’indistruttibile bazar dell’antichità dell’immaginazione umana, ancora risuona il fascino di quel “farsi” e “dis-farsi” del biologico per cui l’interno sé-cerne se stesso e si autoconfina in un atto inenumerabile e incessante, designando lo spazio del fuori e del dentro come spazio unico dell’intimità
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OBSOLESCENZA PROGRAMMATA, nome comune, neutro, singolare, in ogni caso orfano di articolo determinativo.
 
OP non ha padri e non avrà figli, ma i compagni di viaggio sono molti: Tempia, Scatole Sonore, Primoregistrazioni, il Sirente, Altroverso, Ratio Bild Macher, Ettore Frani, Mirco Tarsi, Norman Nawrocki.

PRODUZIONI

Musica per esposizione, CDr, Primoregistrazioni, febbraio 2007.
Musiche composte e assemblate in collaborazione con l’artista Ettore Frani, scelte come colonna sonora ideale della mostra pittorica Frammenti d’Amor, tenutasi nel novembre 2004 a Roma.

Detrito, CDr, Primoregistrazioni, febbraio 2007.
L’apocalisse invisibile del contemporaneo racchiusa in cinque tracce abrasive e mantriche.

Mu – o dell’inabissamento, CDr, Primoregistrazioni, ottobre 2007.
Breve suite sul concept dell’inabissamento. Vibrazioni basse dal fondo dell’oceano. Tre casi di evanescenza consapevole.

Risulta, CDr, Primoregistrazioni, novembre 2007.
Rumori e melodie acidificate dalla memoria e dall’oblio. Una preziosa collezione di scarti.

IN PROGETTO

Partecipazione alla compilation collettiva La Sonora Commedia per www.kipple.it con rielaborazione sonora dei Canti VIII dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso.
Pubblicazione prevista per giugno 2008.

Partecipazione alla Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo (www.bjcem.org) che si terrà a maggio 2008 in Puglia.

IPSE DIXIT

“OP non si presenta bene… ma quel che fa l’entità sannita è di funebre bellezza.”
Dionisio Capuano su Blow Up 97, giugno 2006

“Intriga ed affascina… ingloba con visione obliqua derive statico/isolazioniste e perentori scatti rabbiosi, un meccanismo inceppato in ripetizione infinita… a galleggiare un pelo sotto la superficie plumbea.”
Marco Carcasi su www.sands-zine.com, maggio 2007

“Paesaggi (ultra) urbani&cibernetici pulsano all’unisono con (magnifici) rimandi ad un crudo primitivismo tantrico.”
Sergio Eletto su www.kathodik.it, gennaio 2008

“Una musica che è mus(a naut)ica del cambiamento. Una palinodia del mondo… Una musica che abbatte definitivamente le barriere di genere e di linguaggio e si propone come il dropout dell’arte. Il suono del monoscopio dell’Essere.”
Denis Brandani in Le corrispondenze invisibili – foglio di critica totale e parziale, gennaio 2008

“Due palle.”
Anonimo, gennaio 2008

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Å è il nome di un trio di musicisti e polistrumentisti trentini e veneti.
Stefano Roveda, Andrea Faccioli e Paolo Marocchio sono riusciti a creare un inusuale mondo sonoro partendo da strumenti tradizionali come violino, batteria, chitarra e cello con l’aggiunta di strumenti e percussioni esotiche, synth e strumenti autocostruiti.
Sebbene l’ascoltatore più attento possa rintracciare nella loro proposta influenze di krautrock e primo minimalismo (Tony Conrad e Faust in primis), oppure tracce di sperimentalismi più o meno recenti, la musica degli Å rimane profondamente italiana in termini di suono, spazio e tempo.
Intensamente personale, piena di immaginazione, a tratti bizzarra,
nostalgica e coraggiosa allo stesso tempo, la musica di Å è costruita a partire da composizioni spontanee ed improvvisazioni, in un secondo tempo arrangiate da Xabier Iriondo (Afterhours, Uncode Duello, Polvere…).
Così come le performance live, caratterizzate da una alternanza di lunghe suite e brevi cluster sonori, drone percussivi e preludi orchestrali.

Il disco, uscito per Die Schachtel nell’autunno 2006, è stato accolto dalla critica italiana ed estera con grande entusiasmo, finendo nelle playlists di molti siti e blog, considerato uno dei migliori album del 2006 (www.ondarock.it).

Il 18 maggio 2007 gli Å accompagnati da Andrea Belfi hanno suonato in free session con Tony Conrad, nella sua unica data in Italia, presso l’O’Artoteca di Milano.

Il gruppo si è poi esibito in diversi locali in Europa, e ha registrato un live con intervista presso la VPRO radio di Amsterdam.

http://www.die-schachtel.com
http://www.myspace.com/cuboaa

The Wire (Mike Barnes)

Getting information on Å isn’t easy. Even Die Schachrel’s website enthuses about an “unknown (and we mean literally unknown trio of young Italian musicians. They are Stefano Roveda, Andrea Faccioli and Paolo Marocchio, and these pieces are apparently edited together from various improvisations. Some ot the drum patterns – brilliantIy recorded with both clarity and live-room clatter – recall Faust’s Zappi Diermaier, while the string drones trailing over hypnctic guitar are reminiscent of This Heat’s “horizontal Hold”.These can be heard on the 13 minute Closing track”It’s happening in my head” (the titles, some very long, are taken from Mark Haddon’s book The curious incident of the dog in the night-time) which then trails through piano interludes and a section of lyrical violin over repetitive guitar strummmig, this episodic collection has its own distinctive style, though and cuts from big raw guitar chords to pithy piano sonatas, to electronics with distant wailing vocals to kalimba loops – all to great effect. Being deluged with information on a daily basis, l’m happy to let the mystery of Å remain. But it would be fascinating to hear longer extracts from their source improvised material.

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SCARICA IL CONCERTO DEL 4 OTTOBRE DEGLI UNCODE DUELLO
http://www.blowupradiozine.com/monitor/index.php?xrl=http://www.blowupstorage.com/pubblici/uncode_duello.mp3.zip

SCARICA IL CONCERTO DEL 4 OTTOBRE DELLA FUZZ ORCHESTRA
http://www.blowupradiozine.com/monitor/index.php?xrl=http://www.blowupstorage.com/pubblici/fuzz_orchestra.mp3.zip

SCARICA IL CONCERTO DEL 1 NOVEMBRE DEI LENDORMIN
http://www.blowupradiozine.com/monitor/index.php?xrl=http:/
/www.blowupstorage.com/pubblici/lendormin.mp3.zip

SCARICA LE PUNTATE WEB_RADIO DI SCATOLE SONORE ECCO IL LINK DELL’ARCHIVIO PODCAST
http://radio.informagiovaniroma.it/index_all.php?program= Scatole+Sonore